Il terremoto-maremoto del 1908 a Lazzaro

Assunta Ambrogio

Acquista

L’obiettivo principale di questo testo è quello di ricostruire attraverso passaggi storici fondamentali un quadro che permetta oggi di poter leggere in chiave storico-culturale e religiosa la vita del nostro popolo nella sua espressione piena e significativa, per attingere dalla memoria quella forza di cui ciascuno ha bisogno per ritornare ad un quotidiano più proficuo e fruttuoso. Le due giovani autrici con la loro ricerca aggiungono qualcosa d’importante su un sito che anche ai giorni nostri continua ad affascinare per la sua posizione geografica.

Lazzaro si trova nel comune di Motta San Giovanni (Reggio Calabria): due paesi importanti per memorie storiche, stretti tra loro da vicende che si incastrano. Le notizie del terremoto si incentrano maggiormente sulla costa di Lazzaro, perché in quel tratto la furia del mare completò quel disastro e negli archivi si trova, e lo si riporta, il maggior numero di documenti.
Il libro si aggiunge ai tanti saggi che riguardano “la catastrofe” di quel fatidico giorno.

Patrimonio storico delle chiese di Motta San Giovanni

Assunta Ambrogio

Acquista

Partendo da un processo di conoscenza del cospicuo e frammentario patrimonio di cui siamo i custodi, l’autrice ha affrontato lo studio dei reperti e delle chiese di Motta San Giovanni, aggiungendo ai beni culturali conosciuti, quei reperti ecclesiastici poco noti che dovrebbero essere valorizzati.
Per Maria Assunta Ambrogio diviene consequenziale la progettazione di un itinerario turistico  ampio e interessante.

Gaetano Marrari maresciallo del campo di concentramento Ferramonti di Tarsia

Pina Lupoi

Acquista

Copertina Ferramonti.indd

Questo lavoro ha accompagnato i miei ultimi viaggi, tra Reggio Calabria e Londra. In questo libro, attraverso la figura del maresciallo Gaetano Marrari, insignito della medaglia d’oro della Regione Calabria nell’85, riscopriamo la nostra appartenenza ad una Regione dove l’onore e il senso di civiltà sono ben oltre i rancori, le mafie e le persecuzioni razziali.

Cristina Marrari, la figlia del maresciallo, comandante all’interno del campo di concentramento Ferramonti di Tarsia, con i suoi ricordi e le lettere indirizzate al padre da alcuni ebrei internati, riapre il sipario sul periodo della Seconda Guerra Mondiale. I pensieri del maresciallo, vengono fuori dal mio personale diario come conseguenza di questa immedesimazione e sono flash di guerra e pace… Hitler, Mussolini, Balbo sono ricordati nei momenti di maggiore coinvolgimento, quando per radio arrivavano i bollettini di guerra… E le musiche erano le sole note di delicatezza del regime fascista.

In una Cittadella-Campo, hanno vissuto amato e pianto, più di duemila internati, stranieri ed ebrei perlopiù… Mentre decido di concludere questo mio lavoro, siamo nel teatro di una guerra a due passi da noi: la Libia ha fatto esplodere la sua rabbia e il mondo osserva l’ineluttabile esodo dei figli del deserto… Ancora storie di guerre… e di calamità… Questo lavoro ha accompagnato i miei ultimi viaggi, tra Reggio Calabria e Londra.

In questo libro, attraverso la figura del maresciallo Gaetano Marrari, insignito della medaglia d’oro della Regione Calabria nell’85, riscopriamo la nostra appartenenza ad una Regione dove l’onore e il senso di civiltà sono ben oltre i rancori, le mafie e le persecuzioni razziali. Cristina Marrari, la figlia del maresciallo, comandante all’interno del campo di concentramento Ferramonti di Tarsia, con i suoi ricordi e le lettere indirizzate al padre da alcuni ebrei internati, riapre il sipario sul periodo della Seconda Guerra Mondiale.

I pensieri del maresciallo, vengono fuori dal mio personale diario come conseguenza di questa immedesimazione e sono flash di guerra e pace. Hitler, Mussolini, Balbo sono ricordati nei momenti di maggiore coinvolgimento, quando per radio arrivavano i bollettini di guerra… E le musiche erano le sole note di delicatezza del regime fascista.

In una Cittadella-Campo, hanno vissuto amato e pianto, più di duemila internati, stranieri ed ebrei perlopiù… Mentre decido di concludere questo mio lavoro, siamo nel teatro di una guerra a due passi da noi: la Libia ha fatto esplodere la sua rabbia e il mondo osserva l’ineluttabile esodo dei figli del deserto… Ancora storie di guerre… e di calamità…

Acquista libro